MURATORE UCCISO PER UN VIDEOPOKER
L’autopsia eseguita stamane dal medico legale Roberto
Testi ha confermato che il muratore di Crescentino Francesco Daniele è stato
raggiunto da due proiettili, forse calibro 38, al cuore e alla testa. L’uomo è
stato colpito da breve distanza e in rapida sequenza: stando all’esame non ci
sarebbe stata colluttazione.
Nelle prossime ore si terrà l’udienza di convalida di
Paolo Ottino, il 44enne fermato dai carabinieri con l’accusa di omicidio,
filmato dalle telecamere del locale insieme alla vittima, poco prima della sua
scomparsa.
Intanto si sta ancora cercando l’arma, in particolar
modo in una roggia che scorre accanto al parcheggio dove Daniele domenica ha
lasciato l’auto.
La vittima era residente a Crescentino, nel Vercellese.
Il suo cadavere è stato trovato da un contadino in un prato di località Rocca, a
Verrua Savoia. L’uomo era scomparso alle 18,30 di domenica, quando era stato
visto uscire dal Bar Sport di Crescentino, raggiante per aver vinto con il resto
di un caffè 300 euro, prosciugando il videopoker
su cui aveva trascorso ore a tentare la fortuna un altro avventore.
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