giovedì 20 giugno 2013

MURATORE UCCISO PER UN VIDEOPOKER
 
 
L’autopsia eseguita stamane dal medico legale Roberto Testi ha confermato che il muratore di Crescentino Francesco Daniele è stato raggiunto da due proiettili, forse calibro 38, al cuore e alla testa. L’uomo è stato colpito da breve distanza e in rapida sequenza: stando all’esame non ci sarebbe stata colluttazione.  
 
Nelle prossime ore si terrà l’udienza di convalida di Paolo Ottino, il 44enne fermato dai carabinieri con l’accusa di omicidio, filmato dalle telecamere del locale insieme alla vittima, poco prima della sua scomparsa.  
 
Intanto si sta ancora cercando l’arma, in particolar modo in una roggia che scorre accanto al parcheggio dove Daniele domenica ha lasciato l’auto. 
 
La vittima era residente a Crescentino, nel Vercellese. Il suo cadavere è stato trovato da un contadino in un prato di località Rocca, a Verrua Savoia. L’uomo era scomparso alle 18,30 di domenica, quando era stato visto uscire dal Bar Sport di Crescentino, raggiante per aver vinto con il resto di un caffè 300 euro, prosciugando il videopoker su cui aveva trascorso ore a tentare la fortuna un altro avventore.  

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