15/06/2013 Vittoria paesino siciliano in provincia di Ragusa, all'istituto Pappalardo gli insegnanti stavano preparando gli scrutini di fine anno la mattinata sembrava volgere al meglio come sempre, si sa nei piccoli paesini ci si conosce tutti e di certo non si discute per degli scrutini, Giovanna Nobile, 54 anni insegnate di religione, donna molto solare e amante del suo lavoro.
mai avrebbe immaginato che proprio in quel giorno avrebbe visto la fine della sua vita ad ucciderla Salvatore lo Presti, 69 anni, bidello dell'istituto, la donna è morta in ospedale
L'uomo padre di cinque figli ha commesso l'insano gesto dichiarando che la donna non lo voleva lo rifiutava e questo lui non lo poteva più accettare avrebbe detto al dirigente della squadra mobile Francesco Marino e a quello del commissariato Rosario Amarù.
Quest'uomo era ad un mese dalla pensione, la cosa non lo faceva felice anzi lo faceva sentire vecchio e per un uomo invaghito di una donna decisamente più giovane di lui non è una sensazione che coincida con i suoi desideri, era un uomo arrabbiato con il mondo secondo le testimonianze dei suoi colleghi, la rabbia il caldo il rifiuto ha fatto di una persona tranquilla un efferato criminale che non si è nemmeno pentito di ciò che ha fatto
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